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Aggregato "Le Salette" UMI 2

Progettazione · Direzione Lavori · Pubblico

Aggregato "Le Salette" UMI 2

L'Aquila - Frazione Coppito (AQ)

  • Periodo2020 - In Corso DL
  • CommittenteComune di L'Aquila (AQ)
  • InterventoProgettazione Definitiva Esecutiva Strutturale e Direzione Lavori Strutturale

L’intervento riguarda la riparazione dei danni e il miglioramento sismico della UMI 2, appartenente all’Aggregato edilizio n. 459 “Le Salette”, situato nel centro storico della frazione di Coppito, nel Comune dell’Aquila danneggiate dal sisma del 06.04.2009. L’intervento riguarda il restauro e risanamento conservativo di Palazzo Ciavola, edificio settecentesco situato nel centro storico di Coppito e sottoposto a vincolo diretto di tutela monumentale, esteso sia agli spazi esterni sia agli ambienti interni. Il complesso conserva una rilevante identità architettonica, riconoscibile nei prospetti storici, nei portali e nelle cornici in pietra, nei cantonali, nei cornicioni decorati, nelle sale voltate, negli stucchi, nelle pitture murali e nella corte interna attorno alla quale si articolano gli ambienti principali del palazzo.

Un elemento di particolare pregio è rappresentato dalla Cappella Ciavola, antica chiesa privata oggi sconsacrata e integrata nell’organismo edilizio. La cappella si sviluppa a doppia altezza ed è caratterizzata da volte a cupola, lanternino, torre campanaria, tre altari, ricche decorazioni in stucco e una cantoria lignea decorata. La presenza di questo ambiente monumentale ha richiesto particolare attenzione nella definizione degli interventi, finalizzati a conservarne la configurazione spaziale, gli apparati decorativi e la riconoscibilità storico-artistica.

È stata pertanto sviluppata una progettazione integrale e coordinata, nella quale gli aspetti architettonici, strutturali e conservativi sono stati affrontati congiuntamente. Il progetto prevede il recupero dei prospetti e degli elementi lapidei, la conservazione degli ambienti voltati e delle finiture storiche, il restauro delle coperture e delle strutture lignee in legno di castagno, nonché la tutela della cappella sconsacrata, del lanternino e della torre campanaria.

Gli interventi di consolidamento sono stati concepiti in maniera compatibile e poco invasiva, mediante il rinforzo delle murature, delle volte e dei solai, l’inserimento di tiranti e il miglioramento dei collegamenti strutturali. L’obiettivo è garantire un significativo incremento della sicurezza sismica dell’edificio, preservando al contempo i materiali, le proporzioni e i caratteri tipologici che definiscono il valore storico e architettonico del bene.