La carbonatazione del calcestruzzo è uno dei principali fenomeni di degrado delle strutture in calcestruzzo armato, con implicazioni dirette sulla durabilità e sulla sicurezza nel tempo. Si tratta di un processo chimico-fisico che coinvolge la reazione tra l’anidride carbonica (CO₂) presente nell’atmosfera e i prodotti di idratazione del cemento, in particolare l’idrossido di calcio (Ca(OH)₂), portando a una progressiva riduzione dell’alcalinità del copriferro.